Uscito il libro di Pino Dellasega “Il Cristo Pensante delle Dolomiti”

news — scritto da il 1 agosto 2010

IL CRISTO PENSANTE DELLE DOLOMITI

Autore: Pino Dellasega

Editore: Valentina Trentini – Trento

La storia, il trekking e il misterioso richiamo di  Medjugorje,  raccontati dall’ideatore del Cristo pensante in un intreccio di piccole storie che confluiscono tutte in una: l’avventura del Cristo pensante.

Nel libro sono narrati tutti i momenti che hanno accompagnato il Gesù che pensa sulla Cima del  Monte Castellazzo nelle Dolomiti di Passo Rolle e che hanno fatto di questa piccola, bella quanto sconosciuta cima, la meta per decine di migliaia di persone nel primo anno.

Il racconto parte dagli inizi anni ottanta sulla piazza di Varsavia tra le sommosse di Solidarnosc e attraversa momenti intensi,  quali l’incontro con il musulmano in  Val Venegia, il ritrovamento della corona di spine a Malga Valazza con l’incredibile e misterioso legame con Medjugorie, la realizzazione della scultura e il  trasporto con il grande elicottero Chinoock dell’Esercito, tutte le testimonianze dei grandi personaggi come  Chiara Lubich,  Stanislao Dziwisz il segretario di  Papa Woytijla, monsignor  Giancarlo Bregantini e monsignor  Giovanni D’Ercole, nonché il noto giornalista  Paolo Brosio per il  quale il Cristo pensante è stato un grande aiuto per la conversione e dove lo stesso ne racconta il suo legame nel suo libro “A un passo dal baratro”.

Completano il racconto tanti aneddoti, la storia del  Parco di Paneveggio e della Grande Guerra, la cartina con il percorso,  i pensieri e le preghiere curate da Monsignor Giuseppe Grosselli.

Le tante fotografia infine danno al racconto un’emozione,  che chi ama i  tramonti dolomitici e le albe infuocate, la sana passione per la montagna fatta di cammino e pensieri e dove la natura trova la sua massima espressione,  si ritroverà in tutto e per tutto protagonista  e con il libro di  Pino Dellasega si porterà a casa il ricordo delle  Valli di Fiemme, del  Primiero e del  Trentino.

Parte del ricavato, per volere dell’autore sarà devoluto ai missionari  che operano in giro per il mondo

Pagine 168 – Euro 20,00

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    9 Commenti

  • Stefania scrive:

    Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di effettuare il Trekking del Cristo Pensante. Nonostante il tempo poco clemente, è stata un’esperienza bellissima ed emozionante, che ho intenzione di ripetere possibilmente portando alcuni amici. E’ bello, infatti, condividere esperienze così uniche con le persone più care. Lassù si respira l’incontro tra l’immanenza e la trascendenza, in una cornice naturale spettacolare.
    Ringrazio l’ideatore, lo scultore e tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò.
    Grazie!
    Stefania

    • MINO scrive:

      ciao stefania siccome non sono appassionato di montagna ma la storia mi intriga molto, volevo sapere come fare per raggiungere il percorso e quanto allenamento richiede.
      Grazie e spero di trovare compagnia per questa avventura.

  • Laura scrive:

    Ho incontrato questo libro per caso passando da Passo Rolle.
    Mi ha fatto compagnia durante la mia vacanza in montagna di quest’anno. La montagna per me continua ad essere un momento di prova e di meditazione, un contatto con i miei limiti e con Dio.
    Questa volta, forse più di altre, avevo proprio bisogno delle parole che ho trovato nel libro e l’ho accolto come una benedizione.
    Innanzitutto GRAZIE a Pino e a tutte le persone che hanno scritto questa storia con lui. Toccare la realizzazione di un sogno così fa bene all’anima…

  • marco scrive:

    Incoriusiti dal nome trovato in una brochure dell’albergo,io e la Mia Famiglia abbiamo deciso di intraprendere il trekking del Cristo Pensante,ritrovandoci pian piano immersi in un’atmosfera pregna di un’inusuale tranquillità arrichita da un’assordante silenzio,lo scenario che ci veniva offerto, avente come cornice le maestose cime dolomitiche che contrastavano con i resti dei manufatti lasciati a testimonianza di un periodo terribile come quello del 1°conflitto mondiale,ma l’emozione più intensa e suggestiva l’abbiamo vissuta una volta giunti alla vetta ed al cospetto del Cristo,dove circondati dalle nuvole assieme ad altre Famiglie abbiamo recitato il S.Rosario,mentre lo sguardo rileggeva quelle poche ma importanti frasi poste alla base della Scultura che ogniuno di noi dovrebbe sempre ricordare. grazie Marco

    • Cesare Borroni scrive:

      Molte volte le cose non succedono per caso, ma perchè Qualcuno ce le fa incontrare. Così potrebbe essere stato per voi, come per tutti quelli che hanno avuto occasione di essere invitati dal Cristo.
      Sicuramente qualcosa è rimasto in voi. Il silenzio delle grandi montagne sa parlare più di una vera voce, e pure il Cristo avrà parlato al vostro cuore. Portate sempre nell’animo quello che Lui ha detto al vostro cuore!

  • Castè Flavio scrive:

    Ultima settimana di agosto 2010 ho avuto la fortuna di salire fino al Cristo Pensante con mia moglie lungo il percorso abbiamo incontrato 6 Suore Francescane subito dopo ho collegato l’ incontro con i 6 frati che hanno dato inizio al progetto.

  • SALVATORE scrive:

    VERAMENTE ENTUSIASMANTE L’OPERA
    COME VEDETE DIO AMA TUTTI E TUTTI IN QUALSIASI MODO LO METTIAMO.
    GRAZIE
    IL MIO CIBO E FARE LA VOLONTA DI COLUI CHE MI HA MANDATO ECOMPIERE LA SUA OPERA

  • mauri scrive:

    Anch’io ho avuto il piacere di fare il giro del castellazzo per arrivare alla statua del Cristo pensante. Lì ho potuto godere del favoloso silenzio e del meraviglioso contorno delle vette dolomitiche spaziando dalla marmolada ai verdi boschi di paneveggio. Spero di ritornarci ancora, magari in compagnia, per poter pregare, riflettere e ringraziare di tutto quello che oggi abbiamo. Un complimento a tutti quelli che si sono adoperati per realizzare questa splendida opera.

  • Antonio De Rossi scrive:

    Ieri, domenica 12 agosto 2012, con un gruppo di famiglie della mia parrocchia siamo saliti da Passo Rolle per incontrare il “Cristo Pensante” in un mixer di mistero e di curiosità. Mi ha colpito il fatto, che arrivati in vetta, anche i più scettici non hanno avuto parole di contestazione o di ironia ma un momento di riflessione forse dovuto a quell’aria di pace che la montagna offre, forse solo per rispetto di chi è stato avvolto dall’emozione, o forse solo perchè, là dove due o più sono riuniti nel nome del Signore vi è anche la presenza di quel Cristo amico di noi tutti.
    Ho recitato il rosario e solo ora mi rendo conto che nonostante la presenza di tante persone ero completamente solo assieme a quel Cristo a cui continuo a chiedere l’aiuto per superare la più grande sofferenza della mia vita; Hò tanto pregato affinchè il desiderio di mia moglie di incontrare il Cristo pensante si avverrasse, putroppo non è stato possibile. Oggi è un brusco ritorno a quella sofferenza quotidiana che ti attanaglia, che non lascia spazio alla serenità, ma che da ieri seppur provato dall’emozione e dalla tristezza mi ha permesso di dire “Signore sia fatta la tua volontà”
    Grazie Pino per aver saputo con la tua semplicità richiamare l’uomo
    sia esso credente o meno ad un momento di riflessione e di meditazione; un forte abbraccio

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