Pino Dellasega – Il cammino e i benefici per la mente

Pensieri e parole — scritto da il 17 marzo 2015

Molti cercano solo i benefici fisici nella camminata con i bastoncini, ma pochi sanno che camminare in mezzo alla natura è un modo per liberare la mente e fonte di idee inaspettate. Nel mio camminare ho capito che i benefici mentali sono quelli più importanti. Infatti, la mente, è il comando per il nostro corpo, è la differenza tra il fare e il rimandare, tra il vedere a colori piuttosto che in bianco e nero.
Il cammino è la chiave di accesso per scoprire la parte più profonda di noi stessi, è il contatto con il nostro Io più profondo, con quella parte di inconscio dove nella quotidianità non ci è permesso di accedere. Pochi passi e il cervello ti concede l’accesso in quei meandri invisibili che ancora la scienza non ha saputo individuare, dove tutto è custodito, immagini, ricordi, pensieri e anche idee.
Migliaia di chilometri mi hanno fatto capire che le idee si possono liberare, ma per far questo bisogna ricercare la semplicità: ascoltare i delicati suoni della natura, sentire il proprio corpo nella sua completezza del movimento, nei singoli muscoli e articolazioni, nel rumore del bastoncino che tocca il suolo e che diventa lo scambio di informazioni con la madre terra, sino a diventare un’unica figura camminatore e ambiente; questa purezza nel movimento porta sempre all’illuminazione e alla creatività, il giusto ringraziamento che la natura ti regala per averla ascoltata.
Ho pensato di codificare il tutto nel Brain Walking come supporto per ottenere nuovi risultati, come la generazione di nuove idee. Superare l’essenza atletico-sportiva per attivare il pensiero. Attingere dalla camminata per accedere ad un livello superiore e passare dal saper fare al saper essere. Il cammino diventa meditazione in un’esplorazione di se stessi; quando inizio a camminare tutti i rumori e i luoghi sono in primo piano, poi man mano che scorrono i chilometri, le difese si abbassano, il rumore dei bastoncini diventa sempre più sottile e in breve arrivo in una dimensione senza tempo dove tutto ti sembra di possibile realizzazione; arrivano le intuizioni e gli spunti creativi ancora in forma grezza, risposte del tutto inattese ed indefinite. In questa fase, non fidandomi più dei ricordi post camminata, uso carta e penna per appuntare le prime intuizioni, che con l’andare della camminata diventano chiare e definite.
Ma non sono solo le idee che arrivano, spesse volte gli odiosi nodi, i problemi che ci tengono preoccupati un’intera giornata, dopo pochi passi si sciolgono liberando di nuovo il sorriso e i pensieri positivi per tornare verso casa molto più leggeri e con una forza interiore capace di superare qualsiasi scoglio.
Da domani, quando farete Nordic Walking, provate ad ascoltarvi e vedrete che un po’ alla volta riuscirete ad entrare nel vostro cuore, per trovare il giusto sentiero che porta diretto alla mente, per realizzare cose all’apparenza impossibili… i vostri sogni. (Pino Dellasega)

Tags: , , , , , ,

Lascia un tuo commento

Trackbacks

Lascia un Trackback