In una giornata dal tempo brutto, siamo tornati con il sole nel cuore

eventi — scritto da il 8 agosto 2011

Dal racconto di Stefano Perenzin, responsabile del Gruppo Famiglie di Pedavena, si capisce chiaramente che tante volte è il muovere il primo passo che fa la differenza, tra il trascorrere una bella giornata in montagna o perdere una domenica tra la monotonia dell’attesa del sole. Il cattivo tempo che fa crescere il carattere e ti soddisfa ancor di più che tante giornate di sole. Partire con l’acqua e la nebbia e tornare con il sole nel cuore,  con la felicità di aver visto anche oggi camminare tanti ragazzini e famiglie in un paesaggio davvero suggestivo.

Le famiglie della Parrocchia di Pedavena “Al Cristo Pensante delle Dolomiti”

Resoconto di Stefano Perenzin –

È ripresa quest’anno, la bella iniziativa della gita estiva delle famiglie. Di buon mattino siamo partiti in corriera dalla piazza di Pedavena,  per raggiungere Passo Rolle. Durante il tragitto tra un po’ di sonnolenza  iniziale e qualche risata in compagnia, don Ivano ha guidato la recita del Santo Rosario affidando alla Madonna la nostra giornata. Una volta raggiunto Passo Rolle, e preparato tutto l’equipaggiamento, data la giornata brutta e umida ci siamo incamminati senza paura, verso Capanna Cervino dove ci aspettava Pino Dellasega ideatore e fondatore del “Trekking del Cristo Pensante”.

A questo punto è iniziato il nostro vero e proprio Pellegrinaggio per raggiungere la cima del Monte Castellazzo, e trovare il Cristo Pensante. Durante la salita, tra momenti di leggera schiarita, e momenti di fitte nuvole che oscuravano il nostro cammino, ho pensato come anche la nostra vita, si possa paragonare a questo cammino in montagna.

Anche l’esistenza umana è un pellegrinaggio, dove spesso abbiamo tratti in salita e momenti bui, dai quali sembra non riusciamo a vederne l’uscita. Ma con Fede e perseveranza si può comunque raggiungere la meta e le schiarite prima o poi arrivano sempre. Una volta raggiunta la cima e incontrata finalmente il Gesù pensante, Pino e don Ivano hanno dato alcuni spunti di riflessione. Pino ha raccontato brevemente la storia del Cristo Pensante e del significato della  croce posta vicino ad Esso, ed il perché con tenacia abbia raggiunto la sua meta, proprio usando la stessa metafora del camminare in montagna che prima ho citato e portando la sua esperienza di riscoperta del Signore nel cammino della sua vita. Anche lui con la perseveranza e chiedendo aiuto al Signore nei momenti di sconforto, quando sembrava che la sua iniziativa dovesse fallire, la Provvidenza lo ha aiutato e sostenuto dandogli la forza di realizzare Il Cristo Pensante e la Croce sulla cima del monte Castellazzo.

Don Ivano poi, ha preso spunto dal Vangelo di domenica 7 agosto, dicendo che anche noi siamo spesso come Pietro, che cammina sulle acque incontro al Signore, ma cha ad un certo momento ha paura, viene meno alla Fede nel Signore, e comincia ad affondare.  Noi stessi nella vita ha detto don Ivano, spesso non abbiamo la Fede sufficiente e ci lasciamo prendere dalla paura dei problemi quotidiani. Ma il Signore è sempre li, come una brezza che ci accarezza; resta a noi volerla sentire ed apprezzare oppure farne a meno. Dio non si impone, è sempre vicino alla  porta del nostro cuore; sta a noi decidere se aprirgli oppure no. In seguito la numerosa comitiva parrocchiale si è spostata nuovamente verso Capanna Cervino dove ci è stata gentilmente messa a disposizione una stanza per Celebrare l’Eucaristia domenicale. Dopo esserci lautamente rifocillati e dato che il tempo non ci assisteva, abbiamo ripreso la via della corriera, per il rientro a Pedavena. Nonostante, il brutto tempo, i nuvoloni neri e bassi che spesso ci hanno accompagnati, siamo rientrati con il sole nel cuore, perché l’esperienza di uomini come Pino unita alle sempre belle ed importanti riflessioni del nostro Parroco don Ivano hanno sicuramente portato tanta luce nella nostra anima. Un grazie a tutti coloro che hanno voluto condividere questa esperienza, augurandoci che altri momenti del genere in futuro si possano ripetere.

( Stefano)

 

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    1 Commento

  • Paolo Trento scrive:

    Ieri 9 agosto 2011 mi sono recato con la moglie sul monte per vedere il Cristo Pensante, ho assistito alle 12,45 alla S. Messa celebrata da un sacerdote di Padova, ” uno spettacolo unico” forse si potrebbe mettere un piccolo altare ai piedi della statua
    complimenti.

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