IL CAMMINO DEL CRISTO PENSANTE

news — scritto da il 5 agosto 2016

13620790_10210097533464804_473991683523424986_nIL CAMMINO DEL CRISTO PENSANTE

A completamento del “Trekking del Cristo pensante”, percorso di 9 km che da Passo Rolle porta verso la cima del Monte Castellazzo, da un’idea mia e di Chiara Cam- postrini, è nato “Il Cammino del Cristo pensante”, un percorso di 79 km che vuole soddisfare sia le esigenze dei camminatori che sempre più amano trascorrere le proprie vacanze e il tempo libero “zaino in spalla”, sia di quelli che vogliono trovare un cammino che purifi- chi lo spirito, rifacendosi ai percorsi mistici degli anti- chi pellegrini.

13645254_10210076426817151_956334967773609050_nA questo primo “Cammino”, ribattezzato “Cammino fiemmese del Cristo pensante”, secondo la nostra pre- cisa volontà di condividere il percorso verso la cima del Castellazzo anche con le Vallate e le Province confinan- ti, seguiranno i Cammini del Primiero, dell’Agordino e della Val di Fassa: tutti percorsi in più tappe giornalie- re che termineranno al cospetto del Cristo pensante a 2.333 metri.

13645349_10210088545880120_3282731229062989658_nIl “Cammino fiemmese del Cristo pensante” lo ab- biamo inaugurato nei giorni 8-9-10 luglio 2016, condi- videndolo con un gruppo di 26 appassionati cammi- natori e trascorrendo con loro tre giorni straordinari, muovendo i nostri passi nell’impareggiabile bellezza dei paesaggi dell’Alto Adige, della Valle di Fiemme e del Primiero. Il Cammino fiemmese l’abbiamo propo- sto suddividendolo in tre tappe (da percorrere in tre giorni) per camminatori allenati, ma chi invece volesse percorrerlo con un minor numero di chilometri gior- nalieri, può effettuarlo anche in quattro tappe.

13620088_10210097651187747_5780399513457174699_nPrima tappa: da Pietralba (BZ) a Cavalese (TN)
23 chilometri – dislivello 600 metri
Il Cammino del Cristo pensante parte dal Santuario della Madonna di Pietralba, uno dei principali santua- ri dell’Alto Adige, per risalire lungo la strada forestale che porta fino a Capanna Nuova (Neuhutte Alm), dove si trovano un bar/ristorante ed un bellissimo laghet- to. Da qui il cammino prende il sentiero in salita che, dopo aver attraversato stupendi pascoli e boschi, arriva nei prati sotto il Corno Bianco fino a raggiungere Passo Oclini, dove si trovano due alberghi. Si prosegue quin- di verso la base del Corno nero e si continua lungo un sentiero tra fitti cespugli, pini cimbri e rododendri in continui saliscendi fino a raggiungere Passo della Cugo- la. Qui finisce la salita e si apre un magnifico panorama sulla Valle di Fiemme. Inizia quindi una lunga discesa per una strada forestale di media pendenza, fino a rag-

giungere la località Ganzaie, dove si trova un albergo e poco più in basso 13439126_10209998673873376_4177413556176797741_nil Maso dello Speck. Si prosegue poi verso l’abitato di Daiano e lo si attraversa, continuando in discesa verso Cavalese, dove si arriva dopo aver per- corso un dislivello in discesa di quali mille metri.

Seconda tappa: da Cavalese a Bellamonte
30 chilometri – dislivello 1.000 metri
La seconda tappa si snoda tutta lungo la Valle di Fiem- me. Partendo dal centro Cavalese, si risale lungo la stretta valle che porta verso Varena fino alla località “Molini di Baldon” e da qui si svolta a destra raggiun- gendo la strada sterrata che proviene da Spianez, vici- no a Tesero. Si continua quindi a salire sino a Malga Copara, per poi proseguire ancora in salita per circa mezzo chilometro fino a Piano Longo. Da qui il sentie- 13592324_10210097534144821_3680249130375428510_nro prosegue in piano fino al “baito Pian de le Laste”, dove inizia a salire ancora sino a Vajola, per raggiunge poi in discesa la località di Stava. Qui si può visitare il museo della Fondazione “Stava 1985”, associazione che si prodiga affinché non venga dimenticata la tragedia dei bacini di Prestavel che ha visto morire 268 perso- ne. Da qui si prende il sentiero sopra l’abitato di Stava, passando sopra l’abitato di Tesero, fino a raggiungere la parte alta del paese di Panchià e, dopo aver attraver- sato il Rio Bianco, si prosegue lungo una strada foresta- le 13606610_10210088441437509_3949678758279423957_nsino al paese di Ziano di Fiemme. Si continua quindi fino a raggiungere Predazzo, lungo la strada asfaltata di campagna. A Predazzo, giunti sul ponte che attraversa il torrente Travignolo, si prende il sentiero dei Rodo- dendri che porta alla località di Boscampo e successi- vamente Sotto Sassa, per poi risalire verso Bellamonte, passando per il Maso dell’Andreola.

Terza tappa: da Bellamonte al Monte Castellazzo (Cristo pensante)
29 chilometri – dislivello 1.200 metri
Da Bellamonte si scende verso il torrente Travignolo, transitando per 13631493_10210097524744586_3132375778677390901_nlocalità Scofa. Il torrente si attraversa per mezzo di un bel ponte tibetano e, di lì, si inizia a sa- lire dalla località del Valonat fino a raggiungere il Lago di Fortebuso, transitando per Ceremana. Si costeggia poi la strada in piano lungo il lago, fino a raggiunge- re località Pulesi alle porte di Paneveggio. Il cammino prosegue nella foresta di abete rosso, fino ad incrocia- re la strada statale che porta verso Passo Rolle. Attra- versato lo stradone, si prosegue per la strada forestale che costeggia il torrente Travignolo sino a raggiungere Pian dei Casoni, all’inizio della Val Venegia. Da qui, in leggera salita, si raggiunge prima Malga Venegia e poi Malga Venegiotta per arrivare a Pian della Vezza- na, nel cuore della valle. In fonda a Pian della Vezzana, dopo aver 13626497_10210076421417016_3913848967346051128_nvisitato le sorgenti del Travignolo, la strada prosegue in salita a tornanti sino a raggiungere Baita Segantini. Un centinaio di metri prima della baita, sul- la destra, si prende il sentiero del Trekking del Cristo pensante che prosegue in continui saliscendi lungo i pascoli alti della Val Venegia, fino a raggiungere la sella

tra Cima Costazza ed il Monte Castellazzo. Il sentiero prosegue ancora in piano verso il lato nord del Castel- lazzo per poi iniziare a salire lungo la 13599871_10210076455457867_6361866577141041139_nmulattiera della Grande Guerra, sino a raggiungere il Cristo pensante sulla cima del Monte a quota 2.333 mt. La discesa verso Passo Rolle si effettua lungo il sentiero che scende dalla parte sud-ovest e, dopo aver attraversato i ghiaioni sot- to le pareti del Castellazzo, si prosegue in discesa lungo i pascoli che portano sino alla strada sterrata che pro- segue sino a Capanna Cervino e poi a Passo Rolle.

Tags: , , , , , , , , ,

Lascia un tuo commento

Trackbacks

Lascia un Trackback