Dove volano gli Angeli

Pensieri e parole — scritto da il 11 maggio 2011

Erano in 13  atletici bambini,  che salivano tra la neve e i piccoli fiori appena  spuntati lungo le pendici del Castellazzo. Ne mancava solo uno, Enrico che la scorsa estate ha salutato tutti vinto da un male incurabile e all’improvviso è volato in cielo. Ed  è proprio per ricordare Enrico che i loro piccoli compagni hanno voluto andarlo a trovare.

Programmata dall’autunno scorso,  finalmente la salita al Cristo pensante, con i bambini della quarta classe elementare di Mezzano in Primiero, oggi si è avverata.

Pino Dellasega, nella giornata di lunedi pomeriggio presso le Scuole elementari  di  Mezzano , racconta  la storia del Cristo pensante e ha  fatto vedere il filmato della posa con l’elicottero. Durante il filmato non vola una mosca nell’aula pere quanto i ragazzini sono affascinati dal racconto. Dopo il filmato si è fatta una strategia comune per la salita, visto che il Castellazzo è ancora coperto da neve che in alcuni tratti raggiunge il metro di altezza.

Bastoncini da nordic walking alla mano, dopo pochi insegnamenti fatti il giorno prima dalla maestra Hilda Zanetel, i bambini sembrano già quasi padroni della tecnica e sono pronti per partire.

Pino propone  ai bambini di avanzare una  loro idea per come salutare Enrico e fargli avere i piccoli ma intensi messaggi e cosi i ragazzini  chiedoon di poter  salire con i palloncini colorati attaccati allo zaino e gonfiati con il gas elio e una volta lassù liberarli.

E cosi ci si ritrova tutti  la  mattina del  10 maggio 2011  nel piazzale di Passo Rolle per iniziare la salita. Con me Marco Zanon istruttore di nordic walking di Ziano di Fiemme, che con Pino dovrà tenere a bada i bambini lungo la salita, che  si decide  di fare per il davanti, lungo i ghiaioni liberi dalla neve.

I bambini invece sono accompagnati dalle loro maestre, Fiorella Orler, Lina Corona e Margherita Simion. Importante quanto ben accettata la presenza del decano del Primiero, Don Giampietro Simion che sempre pronto con le battute stuzzica positivamente i ragazzini, che lo vedono come un grande amico.

Ma non poteva mancare anche la famiglia di Enrico e quindi con papà Bartolomeo, mamma Valentina e le sorelle Augusta e Jessica si completa il quadro. Tra l’altro erano appena tornati da alcune ore da Medjugorje.

Il sole che intiepidisce l’aria del Rolle accompagna questa lunga quanto strana fila di piccoli camminatori dotati di palloncini.

L’emozione è grande per tutti e i bambini non sentono nemmeno nelle gambe la salita perchè mossi da questa gita inusuale per loro ma soprattutto per andare incontro al loro grande amico Enrico.

Tutto facile sino a che non incontriamo la neve che megli ultimi 200 metri di salita ci fa un po disperare ma anche divertire in quanto sprofondando ogni tanto, qualche bambino si ritrova sotterrato nella neve.

L’arrivo al Cristo con questa fila di ragazzini è una vera magia, sono momenti che vorresti fermare e per fortuna lo facciamo almeno con le macchini fotografiche.

Don Giampietro, recita un passo del Vangelo e successivamente un Padre Nostro ed una Ave Maria. Viene ricordato Enrico e la sua vitalità mai dimenticata dai compagni. Bartolomeo Zeni propone di recitare una preghiera per Alessandra di Arezzo che l’aiuti a superare la malattia.

Pino Dellasega ricorda ai ragazzini quanto siano fortunati a poter godere di questi momenti nella natura  a differenza dei tanti bambini disabili che possono solo immaginarli. Inoltre,  decide di devolvere il rimborso spese per le due giornate,  ottenuto dalla Scuola a favore della Comunità Handicap Onlus di Roncone (TN).

Alcuni bambini imbucano i loro pensieri nella cassettina segreta che è incastonata nella grande croce di Corten.

Dopo un canto diretto dalla maestra Fiorella e ben interpretato dai bambini, vengono liberati in cielo i palloncini e i pensieri volano in alto, dove Enrico li sta aspettando per poter condividere ancora con i suoi piccoli compagni altri momenti felici.

Tra le barzellette di Don Giampietro e i buoni panini alla mortadella, si conclude il momento di restare al Cristo pensante e cosi inizia la discesa, dove con Pino davanti i bambini scendo con il sedere come una slitta e il divertimento è assicurato.

Se davvero gli angeli esistono, come crediamo, oggi il Castellazzo ne era tappezzato e quei tanti palloncini bianco-azzurri, saliti con impeto nella verticalità del cielo,  da oggi saranno un bel passatempo per tutti quei bambini che Qualcuno per loro ha deciso di metterli le ali in giovanissima età e portarseli in alto nel cielo per continuare la loro strada iniziata qui sulla terra.

Tra i tanti pensieri portati al Gesù pensante ne pubblichiamo uno per tutti di un piccolo compagno di classe:

Caro Enrico, non ti dimenticherò mai e tu che sei in Paradiso vicino a Dio non dimenticarti di me. Io ho bisogno del tuo aiuto per superare le verifiche, i litigi e le arrabbiature, ma tu che stai sempre vicino a Gesù gli puoi dire da parte mia  un bel Grazie per quello che ho: una famiglia, amici, per aver fatto la prima Comunione, una casa, la salute e la voglia di scoprire e fare ancora tante cose”

E oggi è stato davvero un giorno felice per tutti.

(Pino Dellasega)

 

 

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    9 Commenti

  • mamma scrive:

    Grazie al Sign. Pino e al Cristo Pensante, che hanno regalato ai nostri bambini un giorno indimenticabile. Grazie Enrico perchè assieme alla Madonna proteggi e guardi i tuoi compagni…. e già mi immagino che tutti quei bei palloncini siano sopra ad una nuvolatta li con te, che stiate facendo una gran festa con gli angioletti del cielo e se rimaniamo un attimo in silenzio… riusciamo a sentire le vostre risate……..grazie . grazie di cuore.

  • Alberto e fam. scrive:

    Gli angeli del cielo e il piccolo Enrico proteggano i nostri figli.
    Andate al Cristo pensante …. la nel silenzio della grande montagna fermatevi … gioia e pace entreranno nei vostri cuori.

  • donatella scrive:

    meraviglioso !!!!
    meravigliosa l’esperienza che hanno potuto fare questi bambini e meravigliosi saranno sicuramente stati i pensieri che hanno raggiunto il cielo, che hanno raggiunto il loro amico che rimarrà sicuramente vicino ai suoi compagni proteggendoli in modo speciale…

  • Fiorella scrive:

    Grazie Pino per avermi aiutato a realizzare un sogno: portare al Cristo Pensante i compagni di Enrico e averli fatti sentire più vicini a lui e aver dato loro modo di lasciar volare in alto, insieme a quei palloncini, i pensieri più segreti. La mia preghiera al Cristo Pensante affinché aiuti i bambini a sentire Enrico sempre vicino a loro ….. nei momenti difficili ma anche nei momenti di gioia e allegria …..e domani a loro ricorderò che “L’amico è come il sole….che tu lo veda o no … c’è sempre” …. e Enrico sarà sempre con noi!

  • alessandra scrive:

    Caro Enrico, ho avuto il grande onore di conoscere i tuoi genitori e le tue dolcissime sorelle a Medjugorje. So che hanno pregato per me quando sono saliti al Cristo pensante e mi ha riempito di commozione. Pregherò sempre per te e sono sicura che tu, da angelo quale sei, proteggerai me e il mio bambino che ha tanto bisogno della sua mamma. Non ti ho conosciuto, ma ti voglio lo stesso tanto bene. Alessandra

  • Chiara scrive:

    Complimenti alle maestre ed a Pino per la splendida iniziativa.
    Sicuramente per i bambini è stata un’esperienza che resterà per sempre impressa nei cuori e li accompagnerà per tutta la vita.
    Un abbraccio ai genitori ed alle sorelle di Enrico, con la certezza che c’è un piccolo angelo che li protegge dal cielo.
    Una preghiera speciale per Alessandra.
    Un grazie a Pino… per essersi ricordato di chi non ha la possibilità di salire sul Castellazzo con le proprie gambe, di chi non può vedere con i propri occhi la bellezza del Cristo Pensante e la meraviglia che da lassù si osserva, di chi non ha voce per poter dire una preghiera.

  • Bartolomeo scrive:

    La salita al cristo con i bambini della classe quarta è stata per noi (genitori di Enrico) un’ emozione unica. Il nostro angioletto si sarà divertito molto con tutti quei palloncini che sono saliti da lui. Vorremmo ringraziare il Cristo Pensante, le maestre, il collaboratore di Pino, Marco Zanon, Don Giampietro che, con il suo modo di fare, riesce a coinvolgere tutti. E un ringraziamento molto particolare al nostro carissimo amico Pino Dellasega che, ogni volta, riesce sempre a farci sentire Enrico vivo in mezzo a noi.
    A Medjugorje abbiamo conosciuto Alessandra e la sua famiglia, una persona molto solare, che ha bisogno di tante preghiere per poter continuare a far crescere suo figlio.
    Un invito che facciamo a tutti quelli che quest’anno saliranno al Cristo, di recitare una preghiera per Alessandra che possa guarire il prima possibile, sicuramente Enrico e il Cristo veglieranno su di lei e su tutti voi. Grazie a tutti.
    Bartolomeo e Famiglia

  • mamma scrive:

    GLI ANGELI ….Per non lasciarci soli, Egli prese una nuvola bianca e morbida come lana, ne staccò un grande fiocco e cominciò a modellarlo: capelli ondulati, un corpo sottile e flessuoso e due grandi ali: era un angelo. Vive in cielo tra le nuvole e, anche se può sembrarti lontano, devi solo chiamarlo e volerà subito al suo fianco. Chiedigli aiuto per qualsiasi problema; ti risponderà attraverso i tuoi sogni, consigliandoti e guardandoti nel cammino della vita. Ti farà sentire protetto ed amato…. non ti lascerà mai solo.

  • Arcangelo scrive:

    Non importa come, non importa quando, ma importa poter salire lassù tra queste cattedrali del cielo dove una parola è silenzio, un momento un’emozione travolgente… Cristo Pensante avvicina a te tanti giovani che con la loro vitalità e gioia di vivere; di dare di fare, possano trovare in Te la forza di continuare a sorridere in questo mondo tante volte indifferente. Che tutte le preghiere che arrivano a Te da questo posto privilegiato ai Tuo occhi siano conforto, forza e amore per quello che ogni giorno ci dai. Ciao Cristo a presto…

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